SCONFINAMENTI: LE CULTURE SI INCONTRANO AL CINEMA
Regia di Mohamed Soudani - Aliou Sow
Genere: DRAMMATICO
Durata: 90 MIN
Anno:
Trama:

CINEMA D’AUTORE PER RIFLETTERE SU MIGRAZIONE, IDENTITÀ, INTEGRAZIONE, ALTERITÀ.

Cupra Marittima, Cinema Margherita, venerdì 3 giugno alle ore 21.

INGRESSO GRATUITO

La rassegna è parte di un progetto nazionale vincitore del bando Migrarti 2016
I film saranno commentati dal mediatore culturale senegalese Saidou Moussa Ba.

Film e medio metraggi cinematografici di qualità, con l’obiettivo di valorizzare le differenze culturali, promuovere l’incontro e favorire la comprensione dell’attualità. SconfinaMenti: le culture si incontrano al cinema è una rassegna in programma, nel corso del finesettimana, che proietterà a ingresso gratuito storie di migrazioni, identità, relazione, attraverso linguaggi nuovi e innovativi. L’appuntamento è a Cupra Marittima, Cinema Margherita, venerdì 3 giugno.

La serata è organizzata dalla ong di Porto San Giorgio CVM, Comunità Volontari per il Mondo, all’interno della rassegna nazionale SconfinaMenti, selezionata tra i centinaia di progetti presentati al Bando Migrarti 2016 promosso dal MiBact. A coordinare SconfinaMenti in tutta Italia è il COE – Centro orientamento educativo, in partenariato con altre 7 Ong italiane (Accri, Cope, Cvm, Engim Piemonte, Moci, Osvic, Solidaunia)

Oggi il cinema è senza dubbio uno strumento privilegiato che, grazie alla sua immediatezza, permette un confronto diretto e costruttivo tra dimensioni culturali differenti ed è un’arte d’avanguardia rispetto ai cambiamenti che avvengono nelle società.

Al cinema Margherita sarà proiettato il lungometraggio Waalo Fendo di Mohamed Soudani (Là dove la terra gela): come Parigi e come tante altre città europee fa sfondo al dramma degli emigrati. Il film è la storia di Demba e del fratello Yaro, immigrati senegalesi in Italia: la partenza dal villaggio, l’arrivo in Europa, la vendita degli accendini, la raccolta dei pomodori, la tragica fine di Yaro. Sarà inoltre proiettato in anteprima il vincitore del premio ISMU della 26a edizione del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina (tenutosi a Milano dal 4 al 10 aprile 2016), Terremere di Aliou Sow: un viaggio fisico e spirituale che approfondisce il tema dell’identità e della migrazione.

L’ingresso è gratuito. Al termine della proiezione vi sarà una tavola rotonda con Saidou Moussa Ba, storico mediatore senegalese in Italia da oltre 20 anni, che ha partecipato al film Waalo Fendo come attore e co-sceneggiatore. Interverranno anche operatori delle Associazioni locali attive nella protezione dei diritti umani e nell’accoglienza dei richiedenti asilo.

La rassegna sconfinamenti continua sabato 4 giugno, alle 18, al cinema Sala degli Artisti di Fermo, dove saranno presentati in anteprima tre cortometraggi premiati in occasione della 26a edizione del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina (tenutosi a Milano dal 4 al 10 aprile 2016) che indagano le tematiche della migrazione in diversi contesti: dal Senegal. Dal Camerun arriva Les empreintes douloureuses di B. Auguste Kouemo Yangho, sulle difficoltà di integrazione a cavallo tra generazioni (premio Polis SRL); dall’Algeria Un métier bien di Farid Bentoumi, sulle complessità sociali alla base degli integralismi religiosi (premio Fondazione Arnone Bellavite assegnato dalla Giuria studenti); e sarà ripresentato per il pubblico fermano il cortometraggio Terremere di Aliou Sow.

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CVM – Comunità volontari per il mondo – è un’Ong che promuove programmi sull’intercultura, l’integrazione e l’accoglienza dal 1978, con l’obiettivo di dare dignità a tutti gli abitanti del Pianeta.

Da oltre trent’anni CVM cura, nel Sud del mondo, progetti di sviluppo. E in Italia, iniziative di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui problemi dello squilibrio fra Paesi.

Ad oggi CVM è impegnato in Etiopia e Tanzania in progetti di cooperazione internazionale per garantire l’aumento della disponibilità di acqua potabile e l’incremento delle copertura dei servizi igienico-sanitari. Così come per la difesa dei diritti dell’infanzia, della donna e dei più vulnerabili. Nelle carceri, nelle scuole, nei villaggi rurali.

Cvm ha formato 600 insegnanti, fra Marche e Abruzzo, sulla educazione alla globalità. Ogni anno organizza il seminario “Global Education” a Senigallia, promuovendo l’intervento europeo nel sistema educativo. Nel corso dell’anno scolastico appena trascorso, CVM ha organizzato laboratori didattici per studenti in 40 scuole marchigiane e 20 abruzzesi, ancora sui temi dello sviluppo sostenibile e del terzo mondo.

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CVM Comunità Volontari per il mondo | www.cvm.an.it | 0734/754832 | cvm.comunicazione@gmail.com | 3492946988, Marco Benedettelli responsabile comunicazione CVM |

PROGRAMMAZIONE
  • venrdì 3 giugno ORE 21,00 INGRESSO GRATUITO
DOVE